Corro come al solito ed eccomi qui, sul filo del rasoio, a pubblicare la torta che ho preparato per festeggiare le due donne di casa, ovviamente una Torta Mimosa.
Ma prima della ricetta, permettetemi di fare qualche riflessione.
Ovviamente, questo è un blog di cucina. Di sicuro, pubblico prevalentemente ricette dolci, e anche semplici. Non ci provo nemmeno a contare quante sono le bloggers molto (ma veramente tanto) più brave ed assennate di me.
Ma queste semplici ed ovvie considerazioni non riescono ad esimermi a lanciarvi, proprio oggi, uno spunto di riflessione. Vorrei parlarvi del Ddl Cirinnà e della tanto vituperata (e poi non passata al voto) STEPCHILD ADOPTION.
Già confrontandomi con colleghi ed amici avevo capito che qualcosa nella comunicazione di questo argomento/provvedimento non andava...rimaneva continuamente confuso con la questione dell'utero in affitto.
Premettendo che IO SONO FAVOREVOLE anche a quello (predicare la parità per me vuol dire contemplarla da ambo le parti), la Stepchild Adoption è ben altro: trattasi di dare la possibilità al secondo genitore, all'interno di una coppia omosessuale, di riconoscere LEGALMENTE quello che di fatto è suo figlio/figlia, quello che lei/lui cura ed ama qual tale, e viceversa, considerando anche l'altro punto di vista, quello dell'ancor più debole.
OGGI mi sento di chiedervi: come può ritenersi giusta una legge che nega ai figli i genitori e viceversa?
Quanti ostacoli per noi altri inconcepibili essi devono affrontare?
MA, SOPRATTUTTO, PERCHE'?
Vi chiedo solo di riflettere su questo e di provare ad immedesimarvi in queste persone, da figli e da genitori. E, magari, reagire...

