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martedì 29 settembre 2015

Ciambella sofficissima...al succo di frutta!


Una ciambella velocissima, extra soffice e profumata, lactose free e che riesce pure nel far scena volendo. Ottima a colazione o merenda, magari accompagnata da una bella tazza di the. Trovata sul web, leggermente modificata nelle dosi per renderla ancora più leggera, altro non è che una variazione della celeberrima ciambella all'acqua di Adelaide Melles. Il bello di questo dolcino è che potrte cambiarne l'aroma ogni volta semplicemente utilizzando un succo di frutta ad un altro gusto. Io ho usato il succo all'ananas sia nell'impasto che per la glassa e del mango essiccato come decorazione. 
A voi la scelta ;)

martedì 23 giugno 2015

Cheesecake senza cottura con mascarpone e dulce de leche


Periodo affaccendatissimo qui.
E già pubblicare almeno una ricetta per il mio primo MTChallenge è stata un'impresa non da poco. Un post che a scriverlo mi ci è voluto più di una settimana! Lo so, sembra impossibile...ma è andata proprio così. E insieme a lui, altre ricette sono rimaste in attesa.
Così riempio queste poche ore di tranquillità per dedicarmi proprio a loro, tre cui questo buonissimo cheesecake  fatto quasi un mese fa.
E con l'inizio dell'estate qualche idea fresca, rapida e senza forno non guasta mai, no?

martedì 9 giugno 2015

Torta rovesciata alle banane


Il clima di questi ultimi giorni riesce a buttermi giù...un clima tropicale, fatto di sbalzi di temperatura continui, temporali improvvisi e aria irrespirabile!!! Persino qui da me.
Intervento d'urgenza, quindi, al gusto di banana, un mix di energia e positività :)))
Questo dolce è davvero buonissimo e riesce a mantenersi perfettamente, nonostante la stagione e la frutta fresca, per 3-4 giorni. Adattato da quello visto qui.
Semplice e velocissimo da fare, vi farà tornare il sorriso, garantito ;)

venerdì 5 giugno 2015

Cola chocolate cake...ovvero torta al cioccolato con la CocaCola dentro!


Ospiti improvvisi, di qui ad un paio d'ore dalla cena...e una CocaCola che campeggia sul tavolo della cucina attendendo impazientemente di esser messa in fresco, viste le temperature del periodo...
In questa casa difficilmente entrano bibite gassate zuccherate e quando accade finiscono inesorabilmente a sfiatarsi per giorni in frigo. Eccezion fatta per quando ci son ospiti a cena, in particolare quando non si è certi che non siano astemi.
Poco tempo e una Coke, abbiamo detto. E' così che entrano in scena loro, Stefania e Pinella, due muse a cui mi appello spesso, con le due versioni di CocaCola Cake proposte tempo fa sui rispettivi blog.
Io ho semplicemento fatto un mix: la torta di Pinella e la glassa di Stefania.
...e nei piattini non son rimaste nemmeno le briciole :)

Ai lettori: mi scuso per le foto terribili, ma il tutto è stato realizzato in fretta e con un temporale fuori!
Alle autrici: proverò ovviamente ad invertire per vedere cosa ne esce appena ci sarà l'occasione!

mercoledì 3 giugno 2015

Mexican wedding cookies






Brother's birthday dessert table...tappa n°2: "mi piacerebbero dei biscotti fondenti...magari qualcosa con le noci".

Questa ricettina rapidissima l'ho presa qui e l'ho replicata modificando un po' gli ingredienti.
Sono andati a ruba :)

venerdì 8 maggio 2015

Cake alla panna acida


Chi tra noi ha trascorso un pò di tempo nei paesi anglosassoni sa che riescono a sfornare le torte semplici più buone del mondo. Parlo di pound cakes, madeira cakes, tea brack, carrot cake, walnut and coffee cake, plumcake, sponge cakes e muffins.
Tutto è tanto corposo negli ingrdienti quanto delicato al palato. Delle pies parleremo un'altra volta.

Ecco, dopo anni di tentativi l'ho trovato. parlo del POUND CAKE PERFETTO, sua maestà SOUR CREAM POUND CAKE, ovvero una sorta di quattro quarti alla panna acida.


Il non trovare proprio l'ingredienta più importante, la sour cream, non compromette la riuscita della ricetta, perché sostituirla sarà molto più facile di quanto potrebbe sembrare.
Seguitemi in questa avventura...non smetterete più di rifarlo!

lunedì 4 maggio 2015

Peanut butter & Nutella thumbprint cookies

Le ultime due settimane sono state un caos, impegnata tra mille cose sono rimasta senza energia...
Così qualche ora fa è partita la missione solleviamoci con le noccioline...in vasetto ;)
E prima di avere la tentazione di attaccarmi a quell'unico barattolo portato da Dublino ci ho fatto questi!
Nulla di particolare o complicato, nessuna pretesa di precisione o raffinatezza...stavolta solo qualche ottimo biscottino per risollevare il morale!

giovedì 23 aprile 2015

Munavalgekook...ovvero, ciambella estone agli albumi!

Ecco qui una ricettina semplice semplice che vi farà cambiare idea sulle torte solo albumi.
Dimenticate consistenze gommose o asciutte. Dimenticate dispendiosi acquisti in frutta secca che, unica e sola, riesce a far durare, e felicemente, nel contesto bakery, un matrimonio col bianco d'uovo.
Qui parliamo di un dolcetto al limite del banale, super economico e iper veloce da realizzare. Vi garantisco che ci impiegherete non più di dieci minuti d'orologio. E le attrezzature? Ci facciamo bastare le fruste elettriche, per stavolta, che di più non si necessità ;)
Per questa ricetta ringrazio Pille, una blogger estone che scrive anche in inglese, da cui avevo già copiato i frollini al latte condensato che potete trovare qui.
Se i frollini erano magnifici, perché non avrebbe dovuto essere altrettanto buona quest'altra ricetta della tradizione baltica???
Si passi alle specifiche allora!

sabato 11 aprile 2015

Tartufini di fudge alla crema bianca di nocciole


Avevo del latte condensato da consumare con urgenza. E un rimasuglio di crema spalmabile alle nocciole bianca, troppo poca per farcirci un qualcosa, da far sparire prima che qualcuno in casa vi si attaccasse cucchiaino alla mano a colombe terminate :O
Avevo pensato ai brigadeiros, assaggiati a Dublino da un'amica brasiliana...
Avevo pensato al fudge (ebbene si, è l'onnipresenza dell' Irlanda :P)...ne avevo fatto uno alla Nutella per il mio compleanno, preso qui e andato a ruba.
Ma non riuscivo a decidermi...avrei voluto rifare entrambi!
Così mi sono inventata questi tartufini, dando anche ufficiale inizio al riciclo delle uova di Pasqua :D.
Provateli perché i miei tester han detto che sono buonissimi!

venerdì 10 aprile 2015

Torta di carote cotte


La ricetta di oggi è un copia&incolla vero e proprio...si tratta della ricetta di torta di carote lesse postata qualche giorno fa dalla blogger più intraprendente della blogosfera.

Il problema è sempre lo stesso: la mia allergia al nichel, a causa della quale posso assaporare solo piccole fette del mio prediletto carrot cake all'inglese (e col burro) e sotto controllo cortisonico per via delle noci...fortuna che non sono aamante di quello con le mandorle (Camille a parte, ma lì è l'arancia a convincermi sul serio ;P).
Ciò detto, per l'appunto, da quando un paio di settimane fa Flavia ha postato questa ricetta, non ho aspettato che il momento adatto per farla.
E questo momento è arrivato proprio ieri nel tardo pomeriggio, quando ormai i miei occhi non distinguevano più le linee dei disegni sullo schermo del pc ed è scattato l'agognato daily bakery break!
Vi posto dosi e foto del procedimento (RAPIDISSIMO) che potete ritrovare, analoghe qui.
E questo è ciò che ne è venuto fuori :)

mercoledì 8 aprile 2015

Amore al primo morso: i tahini cookies!


Non so se amate la tahina...io la mangerei a cucchiaiate...se non fosse per la mia noiosissima allergia al nichel, la causa di tutte le mie sventure alimentari.
E non basta, c'è anche l'intolleranza congenita al lattosio! :(((

Ma io non mi arrendo!
E, constatato che alcuni cibi non posso neanche avvicinarli alle labbra che tutto il palato mi si spacca e sanguina, per altri mi concedo qualche piccola eccezione (munita di cortisone all'occorrenza).
La tahina è proprio una di queste eccezioni.
Certo, non posso attaccarmi al barattolo, ma un assaggino ogni tanto non me lo toglie nessuno :)))

Questi biscottini li feci per la prima volta un paio d'anni fa, non appena le ragazze dello Starbooks la pubblicarono sperimentando le ricette contenute nel libro Jerusalem di Yotam Ottolenghi e Sami Tamini. La cucina israelo-palestinese è una garanzia in fatto di gusto e per chi ama i sapori speziati come me ancora di più.

Questi cookies sono buonissimi, simili in consistenza e aspetto a quelli al burro d'arachidi ma, se possibile, resi ancora più buoni dall'aroma dei semi di sesamo tostati con cui è fatta la mia amata tahina e dal profumo della cannella.

Sono semplicissimi da fare e non richiedono molto tempo né particolari attrezzi da cucina.
In più si mantengono anche dieci giorni se conservati in una scatola di latta.

Il mio invito è quello di provarli, se ancora non lo avete fatto, vi assicuro che non ve ne pentirete;)

giovedì 26 marzo 2015

Angel cake alle fragole


Non mi piace l'angel cake...e ogni volta ci ricado, nella tentazione di farla, avendo sempre un gran numero di albumi da smaltire.
Si dice sia leggera, ma per me è difficilissima da digerire, really!!!
In ogni caso, eccomi di nuovo con un ciambellone sofficiosissimo, che qui a casa mia non vuole nessuno per via della consistenza del tutto particolare, tipica di questo dolce americano.
C'è da dire che per me, tra tutte le intolleranze e le allergie che mi ritrovo, è una manna dal cielo, posso mangiarne quanto ne voglio senza pericolo...ma continua a non piacermi granché.

La novità vera è che ho finalmente trovato il modo per farlo uscire perfettamente anche senza lo stampo da ciambellone americano. La stessa tecnica è applicabile anche ad ogni tipo di Chiffon Cake, ovviamente (altro dolce che non amo particolarmente, sempre per via della consistenza).

Il ciambellone che vedete in foto è comunque il migliore fatto fin'ora del genere Angel, grazie alla ricetta di pubblicata qualche giorno fa da Valentina e grazie all'aggiunta delle fragole nell'impasto.

Se vi piacciono i ciambelloni stile nuvoletta provatelo, magari accompagnandolo con una buona confettura di fragole ;)

mercoledì 25 marzo 2015

Pandolce al cream cheese con fragole e cioccolato bianco

 
Avevo proprio deciso di cimentarmi, alla fine. 
Parlo della japanese cotton cheesecake.

Poi qualcosa è andato storto.
Una telefonata improvvisa e il mio composto al cream cheese, appena tolto dal bagnomaria, è rimasto solo a raffreddarsi (raggrumandosi) per ore.
Tornata finalmente a casa la domanda è stata "e ora cosa ne faccio di sto coso qua???".

Detto fatto. "Ci farò un panettone".
Perciò, ora, è forse meglio che vi spieghi cosa si intende per panettone dalle mie parti.
Si tratta semplicemente di un pandolce in cui al posto del lievito di birra o della pasta madre si usa il lievito chimico. Ne vien fuori un dolce dalla consistenza simile a quella di una brioche molto compatta, tipica di molti dolci regionali che si preparano nel periodo pasquale qui nel Meridione.
E' un dolce semplice e profumatissimo, perfetto per la colazione o da accompagnare a un té o ad un caffè.

L'ho rivisitato col triste composto solitario, sostituendolo a latte e strutto.
Ho anche aggiunto una puntina di cioccolato bianco e qualche fragola.

E questo è il risultato ;)

mercoledì 18 marzo 2015

Torta 4/4 al mascarpone


Mi era avanzato del mascarpone dalla ricetta della torta di patate al cioccolato, così ho pensato di utilizzarlo per riproporre a colazione la 4/4 al mascarpone di Maurizio Santin.
Questa base l' ho utilizzata numerosissime volte, spesso glassato o farcita con ganache o mousse.
Stavolta l'ho lasciata tal quale per accontentare mia madre, che adora e letteralmente divora questo tipo di torte, ottime al naturale per la colazione o la merenda, perfette per i gusti semplici dei bambini.
Voi sentitevi liberi di utilizzarla come più vi pare ;)

martedì 17 marzo 2015

Irish salted butter vanilla fudge


E concludiamo questa rubrica dedicata al St. Patrick Day con la ricetta del fudge, quella che oramai uso da anni e che non ho intenzione di mutuare con altre...almeno fin quando non riuscirò a sgraffignarla a qualcuno tipo lui, cioè MAI. 
Non per questo alla vaniglia, comunque.

Nel tempo ne ho sperimentati tanti, di fudge, con gusti e ingredienti diversi, con consistenze diverse.
Ma in cima alla classifica personale rimane la mia variazione della ricetta di oggi al gusto toffee, ovvero raddoppiando la dose di brown sugar che troverete di seguito.

Ovviamente il brown sugar può essere totalmente rimpiazzato da normale zucchero semolato bianco (come nella ricetta originale di Tuki) o sostituito con dello zucchero grezzo di canna o con del vergeoise brune: in ogni caso, assumerà sapore e profumo diversi.

Buon San Patrizio e che la fortuna irlandese sia con voi ;)


venerdì 13 marzo 2015

Irish tea scones



Certo che lo so. Gli scones non sono irlandesi. E neanche inglesi, a dirla tutta. SONO SCOZZESI. 

Ma per chi non lo sapesse, gli scozzesi e gli irlandesi discendono dello stesso ceppo celtico, entrambi conservano la ligua celtica e, ciliegina sulla torta, anche San Patrizio era scozzese (si, si, so anche questo, di Carlisle, una cittadina dell'Inghilterra a 15 km dal confine con la Scozia... ma allora, faccio un esempio: come glielo spiego a un tirolese che invece che in tedesco dovrebbe parlare in italiano e considerarsi tale a tutti gli effetti??? Certo, non ci provo nemmeno.)

I luoghi di confine hanno un fascino tutto particolare, quasi una magia, con il miscuglio di tradizioni che raccolgono e accolgono. E un po' come per i posti di mare. Succede anche qui da noi, al Sud. 

Dove c'è scambio di idee c'è ricchezza di usi.

Di scones ne esistono infinite versioni in tutti i paesi anglofoni. 
Quella che vi propongo oggi è un compromesso tra la tradizione irlandese/scozzese e l'immagine contemporanea che abbiamo di questi panini.

Quindi senza uova, ma con il lievito. Tondi, non a spicchio. E cotti in forno alla faccia della più tradizionale griglia/piastra da fuoco.

Ne ho fatto doppia dose, una con l'uvetta e una senza.

Un puntino dolci, ottimi appena sfornati con burro e marmellata. 

Ma vi avverto: mangiateli subito,o al limite in giornata riscaldandoli appena in forno o al microonde, perché dopo qualche ora perdono tutta la loro fragranza diventando duri e sbriciolosi. Come tutti gli scones.

 Irish tea scones
(per 6 panini da 7cm di diametro o 9 da 5cm)

250 g di farina 00
50 g di burro freddo di frigo
150 ml di latte
1 cucchiaio di zucchero semolato
1 pizzico di sale
2 cucchiaini di lievito per dolci (circa 8 g) 
100 g di uvetta, lamponi ogocce di cioccolato(facoltativo)

un uovo leggermente sbattuto per spennellare
zucchero semolato q.b. per cospargere 
farina 00 q.b. per la spianatoia

Preriscaldiamo il forno a 200°C.
Rivestiamo una placca da biscotti con carta forno e teniamo da parte.

In una ciotola setacciamo farina e lievito. Non saltate questo passaggio perché per la buona riuscita degli scones è indispensabile incorporare nell'impasto più aria possibile



Tagliano a tocchetti il burro freddissimo, mettiamolo nella ciotola con le polveri e strofiniamo il composto tra le mani come per fare una frolla, ottenendo delle briciole.





Uniamo il cucchiaio di zucchero, il pizzico di sale e facciamo un buco al centro. Se decidiamo si usare uvetta, cioccolato o lamponi questo è il momento di inserirli nell'impasto ;).


Iniziamo a versare il latte poco per volta, lavorando con le mani o con un cucchiaio di legno. Otterremo un impasto piuttosto denso e appiccicoso.


Cospargiamo di farina un piano da lavoro e rovesciamoci l'impasto. Stendiamolo delicatamente con le mani ad un'altezza di circa 2cm, ripieghiamolo a due su se stesso e stendiamo senza far pressione con un mattarello all'altezza di 2,5-3 cm.


Con un coppapasta, una formina per biscotti o con un bicchiere dai bordi infarinati ritagliamo i nostri panini e poniamoli sulla placca precedentemente preparata.
Non reimpastiamo le rimanenze più di una volta o otterremo degli scones più simili a pietre che a panini.





Spennelliamo ciascuno scone con l'uovo sbattuto e cospargiamo a piacere con lo zucchero semolato.



Inforniamo subito per circa 15 minuti, finché saranno leggermente dorati e battendoli sul fondo non emetteranno un suono vuoto.
Facciamoli intiepidire qualche minuto su una gratella e serviamo accompagnati da burro e marmellata. 



Nota: Per aprire lo scone bastano le dita, non c'è bisogno del coltello! :)



lunedì 9 marzo 2015

Banana bread



Avevo già provato a fare un banana bread qualche anno fa. 
Ho sempre avuto intorno amanti delle banane, proprio quei frutti per me dolci al punto che mia madre da piccola li tagliava a rondelle ricoprendoli poi di abbondante succo di limone pur di farmeli mangiare!
Non amo le banane, questo è evidente.
E ancor di più mi tengo lontana da quelle troppo mature...che tornano irrimediabilmente da me. 
Perciò avevo già sperimentato il banana bread. 
Ed era stato un fragoroso insuccesso. 
La quantità di materia grassa indicata dalla maggior parte delle ricette che avevo trovato era eccessiva, tanto da rendere il dolce immangiabile, al limite del disgustoso.

Poi l'altro giorno ecco arrivare mia zia con delle banane nere, ancora una volta. 
E ho deciso di riprovare, complice l'arrivo di quel divoratore di banane di mio fratello in un paio d'ore e una ricetta di Peggy Porschen salvata e conservata da un bel po' che aspettava solo l'occasione giusta per essere sperimentata.
Si è rivelata una dolcissima scoperta...da fare e rifare!

lunedì 2 marzo 2015

Lemon meltaways



Cosa si fa quando si hanno dei magnifici limoni biologici, poco tempo e voglia di biscotti?
Ma naturalmente dei lemon meltaways!
Questi biscottini sono facilissimi da fare ed hanno un'incredibile consistenza, si sciolgono letteralmente in bocca! L'aroma di limone è piacevolissimo e non aspro.
In rete ne esistono infinite ricette, io ho adattato la mia da Martha Stuart.

mercoledì 25 febbraio 2015

Torta al latte caldo meringata


La ricetta di questa torta è ovunque.
Impazza già da un bel po. 
Ma io l'ho provata solo oggi.
Per anni mi sono dedicata quasi solo a preparazioni complesse, lunghe e "consistenti" da propinare quasi quotidianamente a chi pazientemente accoglieva, assaggiava, dava dritte e suggerimenti.
Poi ho capito che il gusto della vita era per me osservare le cose, non trovarmici d'accordo, scomporle in elementi basic e ricomporre il puzzle a modo mio.
E come Alice, sto ancora cercando pezzi da far bizzarramente combaciare ;)

lunedì 23 febbraio 2015

Plumcake glassato allo yogurt di albicocche


Lunedì. 

Inizio faticoso di una nuova settimana dopo un weekend fuori casa non proprio in piena forma. Ricomincio con la richiesta di un dolce semplice, di quelli che sanno di casa, di quelli che si possono mangiare a tutte le ore del giorno "che sono sempre ugualmente buoni".
La ricetta è quella famosissima di Anna, alla quale ho apportato l'unica modifica di diminuire leggermente l'olio e di aggiungere una golosa glassa.
Da fare e rifare anche solo per sentire quel meraviglioso profumo di albicocche che vi pervaderà la casa per un'intera giornata.