Adoro l'hummus.
Lo scoprii ormai almeno 10 anni fa, assaggiato da alcuni amici palestinesi.
E non capivo come una crema di ceci potesse avere quel sapore così particolare.
Qualche tempo dopo mi regalarono una crema marroncina, dicendomi che era la Nutella del Medioriente.
Qualcosa di simile alla crema di nocciole bianca, ma con un sapore e un odore unici.
Un barattolo da mezzo kilo finì a cucchiaiate in due giorni! Il nome della crema era Tahina.
Non passò molto tempo che mi fecero assaggiare una specie di sformato con carne di agnello tritata e patate...e di nuovo c'era quel sapore intenso che avevo trovato nell'hummus.
Mi dissero che era la tahina a dare quell'aroma tanto nuovo per me. Ma non era possibile che una crema dolce spalmabile venisse usata in piatti salati che di agrodolce non avevano proprio nulla.
Mi dissero che era la tahina a dare quell'aroma tanto nuovo per me. Ma non era possibile che una crema dolce spalmabile venisse usata in piatti salati che di agrodolce non avevano proprio nulla.
Così interpellai uno di loro, i palestinesi, chiedendo spiegazioni con rispettive ricette delle preparazioni che continuavano a sottopormi.
Ebbene, scoprii che la tahina non era dolce, erano solo semi di sesamo ridotti in pasta, e che quindi, quella che avevo assaggiato era tahina addizionata con zucchero!!!
Mi procurai subito il mio primo barattolo di tahina al naturale e mi misi all'opera sperimentando varie ricette datemi.
A tutt'oggi non posso fare a meno di averne sempre una scorta in casa ;)
Quella che vi propongo oggi è la mia ricetta dell'hummus, adattata ai miei gusti dalla ricetta originale regalatami.
