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sabato 16 gennaio 2016

Nigella London Cheesecake


Tra tutte le ricette di cheesecake classico provate, questa è quella che mi è piaciuta di più per gusto e consistenza. Io utilizzo sempre del formaggio spalmabile delattosato e questo non solo per poter gustare senza pericolo uno dei miei dolci preferiti, ma anche perché meno acido e naturalmente più dolce grazie alla scissione del lattosio in glucosio e galattosio. Segnalo, inoltre, che solitamente non uso prodotti del famoso brand americano, trovando più adatti al nostro gusto quelli di vari marchi tedeschi, generalmente venduti nei discount, cosa positiva anche per il portafogli, il che non guasta mai ;) .

La ricetta è di Nigella Lawson e copiata da qui.

Provatela!!!

sabato 9 gennaio 2016

Pane americano classico


Dopo un lungo periodo di assenza dalla blogosfera rieccomi, sperando stavolta di poter mantenere un po' di costanza!
Ma andiamo al dunque.
Tra i tanti pani in cassetta sperimentati nel tempo questo è quello che fin'ora mi ha soddisfatto maggiormente, e per diverse ragioni. Morbido, ben alveolato, non odora minimamente di lievito e si presta benissimo ad essere accompagnato sia col dolce che con il salato. Ottimo farcito e tostato, si mantiene per almeno tre giorni se ben avvolto nella pellicola.
In più è facilissimo da fare e non richiede particolari tecniche o attenzioni.
Copiato qualche anno fa su uno dei vari quadernetti di ricette da La Cucina Italiana, è una ricetta di Paola Lazzari, ovvero una garanzia ;)

venerdì 5 giugno 2015

Cola chocolate cake...ovvero torta al cioccolato con la CocaCola dentro!


Ospiti improvvisi, di qui ad un paio d'ore dalla cena...e una CocaCola che campeggia sul tavolo della cucina attendendo impazientemente di esser messa in fresco, viste le temperature del periodo...
In questa casa difficilmente entrano bibite gassate zuccherate e quando accade finiscono inesorabilmente a sfiatarsi per giorni in frigo. Eccezion fatta per quando ci son ospiti a cena, in particolare quando non si è certi che non siano astemi.
Poco tempo e una Coke, abbiamo detto. E' così che entrano in scena loro, Stefania e Pinella, due muse a cui mi appello spesso, con le due versioni di CocaCola Cake proposte tempo fa sui rispettivi blog.
Io ho semplicemento fatto un mix: la torta di Pinella e la glassa di Stefania.
...e nei piattini non son rimaste nemmeno le briciole :)

Ai lettori: mi scuso per le foto terribili, ma il tutto è stato realizzato in fretta e con un temporale fuori!
Alle autrici: proverò ovviamente ad invertire per vedere cosa ne esce appena ci sarà l'occasione!

giovedì 4 giugno 2015

Red Velvet Cake

Brother's Birthday Dessert Table, tappa n°3: LA TORTA...voglio la Red Velvet e ci voglio il cioccolato bianco dentro da qualche parte!

Ci sono ricette collaudatissime nel tempo e nello spazio...la Red Velvet è una di queste!
E' una torta semplice, buonissima e dalla consistenza unica.
Si mette insieme piuttosto rapidamente e fa un figurone.
La mia è volutamente di un rosso molto scuro...una versione un po' dark della classica torta rossa replicata tante volte e sicuramente più tradizionale. Ovviamente potete farla della tonalità che preferite regolandovi col colore voi stessi, perché può essere tranquillamente aggiunto alla fine!
Ma torniamo ad aspetti più importanti.
Ci sono varie versioni dell'impasto di base, tutte più o meno simili. la discriminante principale è l'uso del burro o dell'olio. Personalmente non amo le torte con l'olio, non mi piace quella consistenza leggermente gommosa che hanno nonostante siano estremamente soffici e lo rimangano decisamente a lungo rispetto a quelle col burro. Non mi piace, inoltre, il retrogusto che hanno, è come se mancasse loro qualcosa che tiene gli altri ingredienti insieme.
D'altra partela la percentuale di massa grassa all'interno del burro difficilmente qui in Italia supera l'82-83%, inficiando il risultato finale di molte preparazioni provenienti da luoghi in cui sono comunemente utilizzati tipi di burro con percentuali di massa grassa pari al 97-100% (come nel caso del burro irlandese e scozzese o del burro chiarificato usato prevalentemente in Medioriente e in India).
Perciò mi sono adattata, ho fatto un mix di tutte le ricette più utilizzate (sperimentate e non) poiché alla richiesta esplicita di questo dolce come torta di compleanno non potevo venir meno ne fare tanto per fare.
Il risultato è andato anche oltre le mie aspettative, poiché si è mantenuta perfettamente e senza alterazioni di sapore o di consistenza per diversi giorni ed è stata gradita anche da chi in famiglia generalmente non ama questo tipo di torte.
Provatela e fatemi sapere come è andata ;)

mercoledì 3 giugno 2015

Mexican wedding cookies






Brother's birthday dessert table...tappa n°2: "mi piacerebbero dei biscotti fondenti...magari qualcosa con le noci".

Questa ricettina rapidissima l'ho presa qui e l'ho replicata modificando un po' gli ingredienti.
Sono andati a ruba :)

mercoledì 20 maggio 2015

Ringo brownies


Queste è una di quelle preparazioni facilissime che mette d'accordo tutti, grandi e piccini, golosi e refrattari, amanti del cioccolato e non...
Fatti in un attimo e spariti altrettanto velocemente, la ricetta è tratta dagli Oreo Brownies di Lorraine Pascale.
E nei prossimi giorni vi racconterò di questa settimana passata a Dublino ;)

venerdì 8 maggio 2015

Cake alla panna acida


Chi tra noi ha trascorso un pò di tempo nei paesi anglosassoni sa che riescono a sfornare le torte semplici più buone del mondo. Parlo di pound cakes, madeira cakes, tea brack, carrot cake, walnut and coffee cake, plumcake, sponge cakes e muffins.
Tutto è tanto corposo negli ingrdienti quanto delicato al palato. Delle pies parleremo un'altra volta.

Ecco, dopo anni di tentativi l'ho trovato. parlo del POUND CAKE PERFETTO, sua maestà SOUR CREAM POUND CAKE, ovvero una sorta di quattro quarti alla panna acida.


Il non trovare proprio l'ingredienta più importante, la sour cream, non compromette la riuscita della ricetta, perché sostituirla sarà molto più facile di quanto potrebbe sembrare.
Seguitemi in questa avventura...non smetterete più di rifarlo!

lunedì 4 maggio 2015

Peanut butter & Nutella thumbprint cookies

Le ultime due settimane sono state un caos, impegnata tra mille cose sono rimasta senza energia...
Così qualche ora fa è partita la missione solleviamoci con le noccioline...in vasetto ;)
E prima di avere la tentazione di attaccarmi a quell'unico barattolo portato da Dublino ci ho fatto questi!
Nulla di particolare o complicato, nessuna pretesa di precisione o raffinatezza...stavolta solo qualche ottimo biscottino per risollevare il morale!

lunedì 20 aprile 2015

New York Times chocolate chip cookies


Cercavo da tempo una ricetta per i chocolate chip cookies, una che riproducesse relamente quella consistenza. Impresa non facile, peraltro destinata a fallire in partenza senza equipaggiarsi dei giusti ingredienti! Infatti non si possono riprodurre senza il brown sugar - che non è il comune zucchero di canna, né il muscovado, né il dulce de azucar, né tantomeno il vergeoise brune! In mancanza del suddetto si potrà ovviare al problema in questo modo. 
Nella mia versione parte del cioccolato è stato sostituito da arachidi tostate e salate (si, proprio quelle degli aperitivi!) per smorzare la dolcezza complessiva dei biscotti e donare quel profumo in più che ci sta meravigliosamente. Ovviamente potete sostituire le arachidi con altrettanto cioccolato, come nella ricetta originale, o con altra frutta secca, evitando quella troppo dolce come le mandorle e le noci brasiliane.
Fidatevi e fateli, con o senza arachidi...come quelli di Starbucks ;)

giovedì 26 marzo 2015

Angel cake alle fragole


Non mi piace l'angel cake...e ogni volta ci ricado, nella tentazione di farla, avendo sempre un gran numero di albumi da smaltire.
Si dice sia leggera, ma per me è difficilissima da digerire, really!!!
In ogni caso, eccomi di nuovo con un ciambellone sofficiosissimo, che qui a casa mia non vuole nessuno per via della consistenza del tutto particolare, tipica di questo dolce americano.
C'è da dire che per me, tra tutte le intolleranze e le allergie che mi ritrovo, è una manna dal cielo, posso mangiarne quanto ne voglio senza pericolo...ma continua a non piacermi granché.

La novità vera è che ho finalmente trovato il modo per farlo uscire perfettamente anche senza lo stampo da ciambellone americano. La stessa tecnica è applicabile anche ad ogni tipo di Chiffon Cake, ovviamente (altro dolce che non amo particolarmente, sempre per via della consistenza).

Il ciambellone che vedete in foto è comunque il migliore fatto fin'ora del genere Angel, grazie alla ricetta di pubblicata qualche giorno fa da Valentina e grazie all'aggiunta delle fragole nell'impasto.

Se vi piacciono i ciambelloni stile nuvoletta provatelo, magari accompagnandolo con una buona confettura di fragole ;)

martedì 17 marzo 2015

Irish salted butter vanilla fudge


E concludiamo questa rubrica dedicata al St. Patrick Day con la ricetta del fudge, quella che oramai uso da anni e che non ho intenzione di mutuare con altre...almeno fin quando non riuscirò a sgraffignarla a qualcuno tipo lui, cioè MAI. 
Non per questo alla vaniglia, comunque.

Nel tempo ne ho sperimentati tanti, di fudge, con gusti e ingredienti diversi, con consistenze diverse.
Ma in cima alla classifica personale rimane la mia variazione della ricetta di oggi al gusto toffee, ovvero raddoppiando la dose di brown sugar che troverete di seguito.

Ovviamente il brown sugar può essere totalmente rimpiazzato da normale zucchero semolato bianco (come nella ricetta originale di Tuki) o sostituito con dello zucchero grezzo di canna o con del vergeoise brune: in ogni caso, assumerà sapore e profumo diversi.

Buon San Patrizio e che la fortuna irlandese sia con voi ;)


martedì 10 marzo 2015

Ciambella alla gassosa


Comunemente conosciuta come 7-up cake, questa ricetta è un classico delle torte con le bollicine artificiali comunissime nelle aree suburbane e popolari delle città statunitensi tra il 1950 e il 1960.
E' difficile venire a capo di un'esatta cronologia dell'avvento di questo cake, ma di certo l'uso della soda doveva sopperire alla carenza di altri aromi, come il limone, permettendo alla torta di "venir su" senza aggiunta di altri agenti lievitanti. 

La ricetta, pubblicata per la prima volta su un quotidiano attorno al 1950 era realizzata con un mix per torte pronto, lime-soda, uova e margarina, mentre la ricetta a cui ho adattato la mia ciambella comparve solo dieci anni dopo.

Di certo non è l'unico dolce da forno preparato con una bevanda gassata zuccherata (si pensi al famoso Coca-Cola cake), ma di sicuro è semplice e buonissimo, proprio il classico ciambellone burroso e compatto che si scioglie in bocca! 
E soprattutto si basta da sè ;)

lunedì 9 marzo 2015

Banana bread



Avevo già provato a fare un banana bread qualche anno fa. 
Ho sempre avuto intorno amanti delle banane, proprio quei frutti per me dolci al punto che mia madre da piccola li tagliava a rondelle ricoprendoli poi di abbondante succo di limone pur di farmeli mangiare!
Non amo le banane, questo è evidente.
E ancor di più mi tengo lontana da quelle troppo mature...che tornano irrimediabilmente da me. 
Perciò avevo già sperimentato il banana bread. 
Ed era stato un fragoroso insuccesso. 
La quantità di materia grassa indicata dalla maggior parte delle ricette che avevo trovato era eccessiva, tanto da rendere il dolce immangiabile, al limite del disgustoso.

Poi l'altro giorno ecco arrivare mia zia con delle banane nere, ancora una volta. 
E ho deciso di riprovare, complice l'arrivo di quel divoratore di banane di mio fratello in un paio d'ore e una ricetta di Peggy Porschen salvata e conservata da un bel po' che aspettava solo l'occasione giusta per essere sperimentata.
Si è rivelata una dolcissima scoperta...da fare e rifare!