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mercoledì 22 aprile 2015

Crema con le fragole: variazioni sul tema


Dolce della domenica. Quella appena trascorsa. Sapori che mi riportano indietro, a circa un anno fa... 
Era quello che volevo, era il coraggio che cercavo dentro di me per affrontare la mia quotidianità.

La ricetta è stata pensata per una crema mousseline, finita poi altrove. Ripensata con una diplomatica corposa e sostenuta. E, ovviamente, le mie amate fragole...

giovedì 19 marzo 2015

Zeppole di San Giuseppe...quelle fritte!


 Ed eccoci ad una ricetta della tradizione, quella che ogni anno vetse a festa le nostre tavole nel giorno di San Giuseppe, ovvero per la Festa del Papà: le zeppole con crema pasticcera e amarene.
Qui da me si osserva pedissequamente l'uso della zeppola fritta, che poi, diciamocelo, fa più festa di quella al forno ;).
Di zeppole di San Giuseppe ne ho assaggiato e divorato di ogni fattura e dimensione durante gli anni di Università trascorsi a Napoli, dove invadono le vetrine di pasticcerie e panifici subito dopo il Carnevale.

Confesso che questo dolce, così semplice, mi è sempre piaciuto moltissimo, così negli ultimi anni ho messo a punto una ricetta per realizzarlo con cui poter ottenere degli choux gonfi e vuoti bentro e in cui le uova non prevalessero sull'equilibrio dei sapori.
Ho quindi riadattato alla frittura la ricetta per la pasta choux che normalmente uso, quella del maetro Ugo Alciati, a sua volta maestro di Maurizio Santin.
Questo impasto da bignè prevede l'uso della margarina al posto del burro, dell'acqua in luogo del latte e una piccolissima quantità di lievito per dolci per aiutare il processo di asciugatura dell'impasto in cottura.

Non uso margarina normalmente, ma in questa preparazione fa la differenza in termini di leggerezza e gusto.
Vi invito perciò a provarla, facendo tanti auguri a tutti i Giuseppe e, soprattutto, a tutti i papà!