martedì 29 settembre 2015

Ciambella sofficissima...al succo di frutta!


Una ciambella velocissima, extra soffice e profumata, lactose free e che riesce pure nel far scena volendo. Ottima a colazione o merenda, magari accompagnata da una bella tazza di the. Trovata sul web, leggermente modificata nelle dosi per renderla ancora più leggera, altro non è che una variazione della celeberrima ciambella all'acqua di Adelaide Melles. Il bello di questo dolcino è che potrte cambiarne l'aroma ogni volta semplicemente utilizzando un succo di frutta ad un altro gusto. Io ho usato il succo all'ananas sia nell'impasto che per la glassa e del mango essiccato come decorazione. 
A voi la scelta ;)

lunedì 28 settembre 2015

Il muffin dell'anima

 
Faccio nuovamente capolino qui, su questo piccolo blog, dopo oltre due mesi di latitanza e...no, non mi ero decisa a chiudere/abbandonare l'impresa. Continui cambiamenti di rotta richiedono adeguati tempi di metabolizzazione prima e di adattamento poi. Ed io non sono ancora riuscita in nessuna delle due operazioni. Mente e corpo vagano intorno, fluttuano nei tanti passati e nella miriade di futuribili domani inesistenti che affollano la mente.
E il cuore.

Infine ci sono solo le mani, la testa e l'anima.

An apple, a pear, a plum, a cherry,
any good thing to make us all merry,
A soul, a soul cake, please good missus a soul cake.
One for Peter, two for Paul, 
three for Him who made us all.

venerdì 3 luglio 2015

Quando tentar non nuoce_Croissant francesi di Iginio Massari


Richiesta della mamma, di quelle che non ammettono insicurezze "desidererei qualche cornetto semplice". Ottimo, io non solo non posso mangiarli,ma non li ho mai amati alla follia. Sono sempre stata dalla parte delle brioche, per quanto ho potuto...perciò è un argomento che non ho approfondito e, ad essere sinceri, NON SONO PREPARATA. 

Così un po' di giorni or sono mi metto in cerca di una soluzione praticabile e trovo questi del Maestro Massari, non troppo difficili e alla francese, senza uova nell'impasto. Perfetti. Ricetta ovviamente presente in tanti luoghi della blogosfera...ma provare a fare i croissant sfogliati per la prima volta nella vita, in piena estate, con un frigo che tentenna e, SOPRATTUTTO SENZA POI POTERLI ASSAGGIARE merita un posticino in questo rifugio virtuale, anche se di certo non si avvicinano alla perfezione di quelli di Gabila_Panedolcealcioccolato da cui ho, lo preciso, spudoratamente copiato (a proposito, grazie per averla condivisa e spiegata così bene!). Uniche sostanziali modifiche:

* non avevo in casa la farina con W 330...solo un'insufficiente quantità di Manitoba e tanta farina 00,       perciò ho sostituito la farina di forza con pari peso (metà e metà) delle succitate, comunissime farine;

** il Maestro Massari usa 20 g di lievito di birra fresco, Gabila 12 g...io visto il caldo mi sono accontentata di soli 8 g (ovviamente, con altre temperature sarà opportuno aumentarne le quantità!)

Eccovi quindi i miei croissant francesi, un pò pasticciati, ma certamente, per essere i primi, riuscitissimi...almeno per la mamma e le mie restanti, insostituibili cavie ;)

martedì 23 giugno 2015

Cheesecake senza cottura con mascarpone e dulce de leche


Periodo affaccendatissimo qui.
E già pubblicare almeno una ricetta per il mio primo MTChallenge è stata un'impresa non da poco. Un post che a scriverlo mi ci è voluto più di una settimana! Lo so, sembra impossibile...ma è andata proprio così. E insieme a lui, altre ricette sono rimaste in attesa.
Così riempio queste poche ore di tranquillità per dedicarmi proprio a loro, tre cui questo buonissimo cheesecake  fatto quasi un mese fa.
E con l'inizio dell'estate qualche idea fresca, rapida e senza forno non guasta mai, no?

lunedì 22 giugno 2015

Green Sea Pepper Chicken Burger



Con questa ricetta annuncio con immenso piacere il mio ingresso ufficiale nell'emozionante avventura dell' MTChallenge!

Certo è che non mi aspettavo questo tema. Eppure seguo l'MTC da tanto tempo, guardandola da lontano...


1° MOTIVO = non posso mangiare lievitati a causa della mia allergia, nostrani o d'oltreoceano che siano

2° MOTIVO = non amo la carne, soprattutto quella di manzo

3° MOTIVO = come cavolo avrei fatto a giudicare il risultato del mio lavoro senza radunare insieme tutte le mie esperterrime cavie??

Beh, comunque sia mi è andata bene, non era la pasta al pomodoro. E nonostante l'impegno a promuovere la cucina dei "senza" sarebbe stato un pò difficile realizzare una pasta al pomodoro senza pomodoro.

SONO ALLERGICA AL NICHEL, lo ripeto ancora una volta. E la mia triste dieta non contempla il pane e pomodoro, né il cioccolato, né la frutta secca in genere. Nemmeno i legumi. Niente soia o avena.  Niente che sia stato a contatto col metallo o che sia cotto in esso tal quale.
Che mondo sarebbe dunque il mio? Un mondo meravigliosamente dominato dal naso. Si, perché io cucino a naso, per gli altri. E vi garantisco che questo cambia completamente la prospettiva, perché si può godere di un cibo in svariati modi, e non solo con la bocca.

L'idea per la mia versione dell'American Hamburger nasce dalla commistione che costantemente pratico tra i prodotti della mia terra e ciò che di buono ho assaggiato viaggiando. L'esperienza dei mesi trascorsi a Dublino mi ha dato la possibilità di esplorare sapori nuovi, certamente più semplici di quelli a cui siamo abituati qui da noi, cibi serviti quasi al naturale, anche quando fritti (sembra che affogare le patatine nel sale sia una consuetudine lì sconosciuta).

Caldo. In questi giorni fa tanto caldo. E l'aria è insopportabilmente umida, afosa, manca il respiro.

Così, ragionando con l'Intruso sulla questione posta dalla Mazzetta è uscito fuori un mix fresco, pungente, dolce, amaro e piccantino allo stesso tempo. E l'acidulo del Tabasco verde in sottofondo al tutto. Come quel mare verde che è un prato su una scogliera irlandese.